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Rivisto da un dentistaEtà prescolare (3–6)

Digrigna i denti nel sonno: perché succede, come tenerlo d'occhio e quando andare dal medico

Il digrignamento dei denti nei bambini è comune e di solito passa con la crescita. Perché succede, come osservarlo, perché evitare un bite fai da te e quando preoccuparsi.

In breve

  • Digrignare i denti nel sonno è comune e passa con l'età
  • Non usare di tua iniziativa un bite comprato in negozio
  • Pause nel respiro durante il sonno? Vai presto dal pediatra

Se nel cuore della notte dalla cameretta arriva lo stridio dei denti che si sfregano, è facile spaventarsi. Ti chiedi se i denti si consumeranno o se c'è qualcosa che non va. Qui trovi perché i bambini digrignano i denti, quando basta tenerlo d'occhio e quando serve una visita.

Perché i bambini digrignano i denti

Digrignare i denti nel sonno è un movimento spontaneo dei muscoli della masticazione mentre si dorme. Più che una malattia è considerato un'attività muscolare che compare durante il sonno: è più frequente nell'infanzia e diminuisce con l'età. L'intensità e la durata cambiano molto da bambino a bambino.

Non c'è un'unica causa. Alcuni studi lo collegano a problemi di respirazione nel sonno come il russamento, all'ansia o a orari di sonno irregolari, ma per lo più si tratta solo di associazioni. C'è anche chi pensa che, soprattutto nei bambini più piccoli, il legame con lo stress non sia chiaro.

Un tempo si pensava che il digrignamento rovinasse i denti e che servisse sempre un bite. Oggi è visto soprattutto come una cosa comune da tenere d'occhio, e si decide caso per caso. Spesso si conclude che non serve alcun trattamento specifico. Non ci sono prove per curare con farmaci il digrignamento nei bambini.

Un altro falso mito diffuso è che "digrignare i denti significa apnee nel sonno". Digrignamento, russamento e apnee nel sonno si presentano spesso insieme, ma digrignare i denti non significa avere le apnee. Per questo, più del rumore dei denti, è importante osservare anche come respira.

A casa, osserva così

Se c'è solo il rumore e di giorno tuo figlio mangia, gioca e sta bene, nella maggior parte dei casi basta tenerlo d'occhio.

  1. Per qualche notte, oltre al rumore dei denti, osserva e annota se russa, se dorme con la bocca aperta e se ci sono momenti in cui smette di respirare.
  2. Al mattino chiedigli se ha male alla mandibola o mal di testa.
  3. Mantieni orari regolari per andare a letto e riduci gli schermi prima di dormire. Al loro posto, chiudi la giornata abbassando le luci e leggendo un libro o chiacchierando a bassa voce.
  4. Osserva se ultimamente c'è qualcosa che lo rende ansioso o lo mette in difficoltà, e ascoltalo.
  5. Al controllo periodico, riferisci al dentista quello che hai annotato.

Evita di comprare un bite in negozio e di farglielo mettere di tua iniziativa. La bocca di un bambino cambia di continuo, con denti che cadono e altri che spuntano, e un apparecchio che non si adatta bene può addirittura essere d'intralcio. Se serve un apparecchio lo decide il dentista.

Non serve nemmeno svegliarlo scuotendolo o sgridarlo dicendo "smettila di digrignare". Lo fa mentre dorme, quindi non riesce a controllarlo e quasi sempre non se ne ricorda. Al mattino, invece di rimproverarlo con un "stanotte hai digrignato i denti", meglio chiedergli se ha dormito bene e vedere come sta.

Domande frequenti

Se digrigna i denti, non si consumeranno tutti?

I denti dei bambini si consumano anche per tanti altri motivi, quindi dal solo rumore non si può dire che si stiano rovinando. Se però un dente si scheggia, è sensibile o sembra chiaramente consumato, fallo controllare dal dentista.

Quando smetterà di digrignare i denti?

Spesso diminuisce crescendo, ma i tempi cambiano da bambino a bambino. Basta seguire i cambiamenti insieme al dentista ai controlli periodici.

Digrigna i denti per lo stress?

L'ansia può avere un ruolo, ma non è l'unica causa. È bene osservare anche le abitudini di sonno e la respirazione durante la notte.

Non sarebbe meglio fargli usare un bite?

Per alcuni bambini il dentista può valutare un apparecchio, ma con denti in crescita la decisione è prudente. Non fargli usare di tua iniziativa un prodotto da negozio: parlane con il dentista.

Quando andare dal medico o dal dentista

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Fonti

Le informazioni di questo articolo hanno scopo educativo generale e non sostituiscono le cure odontoiatriche professionali. Parla con un dentista della situazione di tuo figlio.

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